ecco le nostre personali risposte  alle domande più comuni che ci vengono fatte... Una sola premessa: a te che stai pensando al tuo prossimo tattoo, scegli con criterio l'artista al quale ti affidi, in base alle capacità creative, tecniche, ma anche alla sua serietà e professionalità; stai per avere qualcosa che resterà con te per tutta la vita, non fermarti a chiedere solo "quanto costa".....

 



1-    Quanto costa un tatuaggio?

 

Non esiste un “listino prezzi” per quanto concerne i tattoos, poiché ci sono molti fattori determinanti: la difficoltà del soggetto, la comodità nel raggiungere la parte anatomica su cui fare il lavoro, la tensione e lo spessore della pelle nella zona in questione, la tua resistenza e il tuo comportamento durante la seduta…..Ecco perché riteniamo la scelta di adottare una tariffa oraria, quella più giusta e trasparente.

 

 2-    Come viene stabilito il prezzo?

 

Abbiamo una tariffa “base” da cui partiamo, per i lavori entro la mezz’ora che richiedono l’utilizzo di un solo ago. Poi viene quantificato il tempo della seduta.  

 La seduta inizia l’ora dell’appuntamento e termina con lo smontaggio della postazione.  Eventuali pause derivanti da esigenze dell’operatore, NON verranno ovviamente conteggiate nel totale del tempo.

 Nel prezzo del vostro tatuaggio è compreso:

- Il tempo impiegato per il colloquio iniziale,  

- Il tempo necessario per studiare e realizzare il vostro bozzetto, in quanto disegnamo    personalmente ogni lavoro per garantirvi l’esclusività e l’originalità dell’opera,

- Il tempo impiegato nella realizzazione del tatuaggio vero e proprio,

- L’attrezzatura e i materiali di eccellente qualità testata e certificata, e rigorosamente MONOUSO,

- L’integrità dello staff che esercita nel totale rispetto delle leggi e dell’etica professionale.

- E infine l’alto fattore di rischio al quale l'operatore si sottopone giornalmente che, anche nell’osservanza estrema delle norme di prevenzione, non è da escludere.

 

Quando ti viene preventivata una cifra, pensa a tutto quello che c’è dietro ad un tatuaggio…nessuno regala niente, se il prezzo è basso sicuramente si risparmia su qualcuno dei precedenti punti…RIFLETTI!!!!

 

 3-   Perchè devo versare una caparra per prendere l'appuntamento?

 

Perché  preparando preventivamente il disegno, la caparra in pratica è una

 

tutela per il nostro lavoro svolto, e, in caso di "pacco", serve da rimborso per

 

le ore di mancato guadagno che abbiamo riservato.  La caparra  ammonta al

 

30% del totale delle ore preventivate.

Ovviamente la caparra viene scalata dalla somma finale, nell’ultima seduta.

 

 4-    E se poi il disegno non mi piace?

 

Puoi visionare i nostri lavori sui books che trovi in studio, sulla nostra pagina facebook e sul nostro sito; Sei libero di scegliere e probabilmente se sei arrivato a valutare la possibilità di prendere un appuntamento con noi qualcosa forse ti è piaciuto…. 

Sappi che un buon lavoro è sempre il frutto di una collaborazione; se ci spieghi quello che vuoi realizzare, lo stile che preferisci e dove vuoi farlo, faremo del nostro meglio per non deluderti.

Tu avrai la possibilità di visionare il bozzetto prima della seduta così, se ci fosse da modificare qualcosa, abbiamo tempo per farlo….. Non ti tatueremo qualcosa che non ti piace……..e che non piace a noi.

 

5-    Può stare qualcuno con me mentre mi tatuo?

 

Per ragioni di sicurezza, può assistere alla seduta UNA persona soltanto, che deve accomodarsi nella zona preposta; lo spazio è piccolo e serve molta concentrazione  per prevenire spiacevoli e INDELEBILI conseguenze…    

Non sono ammessi nel locale operativo animali e i bambini sotto i 10 anni.

 

 6-    Un tatuaggio deve avere un significato?

 

E’ assolutamente soggettivo!!! Il tatuaggio oggi è soprattutto un “abbellimento” e non è necessariamente carico di significati come avveniva in passato….

Spesso nella disperata ricerca di significati da attribuire ad un tatuaggio, viene meno tutto il senso estetico e l’armonia della composizione, dando vita a veri e propri patchworks di elementi  illeggibili, uniti tra loro senza alcun gusto e contestualizzazione.

Il nostro consiglio è quello di non decidere il soggetto  in base ai significati "canonici" trovati sul web, che spesso e volentieri sono inesatti o sbagliati.

Scegliete piuttosto un disegno che vi piace davvero, poi attribuirete ad esso il vostro personale significato.

 

7-    Vorrei scrivere il mio nome in giapponese, dove trovo la traduzione?

 

I nomi occidentali non sono traducibili nelle lingue orientali…semplicemente non esistono. Gli ideogrammi che trovate in rete sono solo la trasposizione fonetica, traducono il suono….esempio: Il  nome Gaia verrà tradotto con un ideogramma che si legge GA e uno che si legge IA…e nella migliore delle ipotesi non significa nulla, perché potrebbe anche significare qualcosa di strano…è successo!

A questo proposito lo studio non si prende la responsabilità di errori in tatuaggi derivanti da errate traduzioni in lingue straniere.

 

8-    Esistono regole nella composizione di un tatuaggio?

 

Si, esistono delle regole, ogni stile ha le sue regole compositive; il giapponese, gli stili oceanici, i tradizionali…ognuno ha i suoi canoni che andrebbero rispettati, un po’ di flessibilità ci sta, ma nel limite del possibile cerchiamo sempre di attenerci almeno alle regole basilari di ogni categoria.

 

9-    Eseguite tatuaggi Maori, polinesiani, samoani ecc?

 

Eseguiamo tribali di ispirazione oceanica, ma non quelli tradizionali, poichè non  abbiamo la cultura necessaria a creare una composizione consapevole in linea coi vari significati propri di ogni loro simbolo usato; Se passi dallo studio però possiamo proporti valide alternative.

E’ comunque nostro dovere informarti che esistono in Italia professionisti molto competenti specializzati in questi stili, che hanno studiato approfonditamente le culture delle popolazioni oceaniche e sono in grado di tradurre quello che vuoi rappresentare usando i simboli nel modo giusto.

 

10-    Qual è la misura più piccola in cui si può eseguire un tattoo?

 

Dipende dalla complessità del disegno, ovviamente più lo vorrai fare piccolo, più dovrà essere semplice; le linee con gli anni tendono un pochino ad allargarsi e in un tatuaggio troppo piccolo si rischia di perdere la leggibilità.

 

 11-    E se sono allergico ai pigmenti?

 

I pigmenti usati per tatuare possono causare allergie, più frequentemente il rosso e il giallo, quasi mai il nero. Se tu avessi il dubbio di avere un allergia, possiamo darti su cauzione,un campione dei pigmenti che intendi usare, tu li farai pervenire al tuo dermatologo che dovrà farti eseguire un apposito test (il "patch" non è affidabile in questo caso). Nel caso tu non risultassi allergico puoi presentarti con la relazione firmata dal dermatologo e possiamo procedere con il lavoro.

 

 12-    Si può tatuare chiunque?

 

Purtroppo no….. ci sono diversi casi in cui il tatuaggio è assolutamente da evitare .

Donne incinte e in allattamento,

persone affette da malattie della pelle e cardiovascolari, epilessia, diabete, epatite Aids ecc.

persone che assumono droghe o psicofarmaci

emofiliaci, persone affette da psoriasi, lupus o herpes….

E’ vietato dalla legge tatuare al di sotto dei 14 anni di età, ma nel nostro studio poniamo come limite minimo i 16 anni (con il consenso firmato  da ENTRAMBI i genitori).

 

13-    Se porto un disegno scaricato dal web, lo tatuate?

 

No, verrà modificato...Ci teniamo a produrre lavori "custom", personalizzati, senza contare che chiunque può scaricare lo stesso disegno e tatuarselo... Inoltre il fatto che un artista pubblichi on line i suoi disegni non significa automaticamente che ne venga autorizzata la copia...